Distribuzione altitudinale dei siti
riproduttivi di Averla Piccola Lanius collurio in ambienti
agricoli della provincia di Pesaro-Urbino, Italia centrale
Federico Morelli* *Dipartimento di Scienze dell’Uomo,
dell’Ambiente e della Natura, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”,
Campus Scientifico Sogesta, 61029 Urbino - e-mail:
federico.morelli@uniurb.it
KEYWORDS: Red-backed Shrike, Lanius collurio,
breeding altitudinal site, spatial distribution
Riassunto: In questo lavoro abbiamo studiato la distribuzione
altitudinale dei siti riproduttivi di Averla piccola Lanius collurio
in ambienti agricoli della provincia di Pesaro-Urbino (regione Marche,
Italia centrale) durante la stagione riproduttiva 2008. Le aree in cui è stata
effettuata l’indagine sono caratterizzate dalla presenza di un clima temperato e
da un uso del suolo di coltivo prevalentemente di tipo estensivo; ricoprono una
superficie di circa 825 ha, con fasce altitudinali comprese tra 22 m e 637 m.
Tutte le aree di nidificazione rilevate tramite la presenza della coppia
nidificante o dalla presenza dei giovani involati (n=85), sono state
georeferenziate e poi cartografate in maniera puntiforme. I risultati ottenuti
evidenziano che la specie utilizza principalmente le fasce altitudinali comprese
tra 150 e 450 m (83,5% del totale) con una quota media di posizionamento dei
siti di nidificazione di 304 m slm.
Abstract:
Altitudinal preference for breeding sites by Red-backed Shrike
Lanius
collurio in a
farmland area in the Marche region (central Italy)
- The present
study was carried out during the 2008 breeding season in the province of
Pesaro-Urbino. The study area, mainly extensive agricultural land, is
characterized by a temperate climate; it has a surface of about 825 hectares,
with ground elevations varying between 22 m and 637 m above sea level. All the
Red-backed Shrike breeding sites (n=85) were georeferenced and then plotted on
the map. Our results reveal that the species breeds mainly in the hill and
foothill zones, between 150 and 450 m (83,5% of the total), with a mean nesting
site elevation of 304 m.
Una Cornacchia grigia
Corvus corone cornix lascia cadere e riafferra
un micromammifero durante un volo a festoni
Gianluca Rassati* *Via
Udine 9 - 33028 Tolmezzo (UD);
e-mail: itassar@tiscali.it
KEY
WORDS: Corvus corone cornix, Apodemus, Behaviour, Carnia, Eastern Alps,
Friuli-Venezia Giulia, North-Eastern
Italy
Abstract:
Hooded Crow
Corvus
corone cornix dropping and re-catching a small mammal during an undulating
display -
This peculiar
behaviour was repeated by a single bird at least five times. It happened in
Friuli-Venezia Giulia (Eastern Alps, North-Eastern Italy).
-
- Studio della dieta in
periodo riproduttivo del Falco pellegrino
Falco
peregrinus in ambito
urbano
Maurizio Fraissinet & Davide De Rosa*
*Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale (ASOIM Onlus), C. P. 253,
80046 San Giorgio a Cremano (NA)
Key Words:
Peregrine Falcon, diet, urban ecosystem, breeding.
Riassunto: Nella città di Napoli
nidificano 5 coppie di Falco pellegrino ed una di queste per nidificare ha
scelto una grossa fioriera sita al diciassettesimo piano della torre Telecom
al centro direzionale di Napoli. L’area comprende palazzi e grattacieli
collocati nei pressi della stazione ferroviaria di Napoli Centrale e distanti
poche centinaia di metri dall’area portuale. Nel 2007, con la collaborazione
del personale Telecom, è stata installata in prossimità del nido una
webcam per consentire la registrazione dalle
prime fasi di vita dei pulli sino all’involo. Sono stati allevati due pulcini.
Con l’ausilio della webcam è stato possibile studiarne la dieta.
Abstract:
The diet of breeding Peregrine
Falcons in the city of Naples
-
In Naples there
are 5 breeding pairs of Peregrine Falcon and one of these nests in a large
flowerpot on the 17th floor of the Naples Telecom tower. In this area, near
the port and the railway station, there are many high-rise buildings. In 2007,
thanks to some Telecom employees, a
webcam was
installed close to the nest to record the life and diet of the two pulli.
-
Svernamento delle Gru Grus
grus nei dintorni di Grosseto
Fausto Corsi* & Marco Dragonetti**
*Via del Tino 244, 58040
Roselle (GR); e-mail:
fausto.corsi1@tin.it; **Loc. Poderone, 58051
Magliano in Toscana (GR); e-mail:
dragom1@alice.it
Keywords: Gru,
svernamento, maremma grossetana.
Riassunto:
Nell’inverno 2007/2008 è stata rilevata una presenza in numero eccezionalmente
elevato di Gru nella pianura grossetana. Nel presente lavoro sono riportate
brevemente note ecologiche ed etologiche sul comportamento di questi uccelli
durante l’inverno.
Abstract:
Common Cranes wintering in the
Grosseto area (Tuscany) -
During the winter 2007/2008, an
exceptionally high number of Common Cranes was observed in the Grosseto
Province. In the present paper we report some ecological and ethological
observations about these birds.
Resoconto dell’attività di
inanellamento svolta nel 2007 presso la stazione ornitologica “La Passata”, in
provincia di Bergamo
Loris Galli* & Maffeo Schiavi**
*DIP.TE.RIS. – Università degli
Studi, Corso Europa 26, 16132 Genova;
**Stazione Ornitologica La Passata, 24019
Miragolo S. Marco di Zogno (BG); e-mail:
maffeo.schiavi@3vit.it
Key Words:
2007, Ringing activity, La Passata, Bergamo, Northern Italy.
Abstract:
Results of the ringing
activity at the Ornithological Station “La Passata” (BG – N Italy) in 2007
- During 93 days of
activity (22 from March 11th to April 1st and 71 from September 6th to December
30th), 5926 birds were ringed (mean daily capture rate: 63.72). Among the 54
catched species, the dominants (5% or more of the captures) were Brambling,
Siskin, Chaffinch and Robin, while Goldcrest and Song Thrush were sub-dominant
(2-5 %).