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Titolo, Key Words, Riassunto & Summary degli articoli scientificiAvifauna e modificazioni ambientali al margine dei coltivi: effetti di eliminazione dei cespugli e approfondimento/ampliamento dei fossi nell’Azienda Cadellora di Stagno Lombardo (Cremona) Riccardo Groppali* * Dipartimento di Ecologia del Territorio dell’Università – Via S.Epifanio 14 – 27100 PAVIA (PV) KEY WORDS – Birds, Ditches, Hedgerows, Po Valley, Shrubs Riassunto - É stato fatto un confronto a 11 anni di distanza tra le comunità ornitiche della medesima area-campione nella Pianura Padana centrale (provincia di Cremona), dopo la completa eliminazione dei cespugli dalle siepi e l’approfondimento/ampliamento dei fossi. Sono state così tratte alcune considerazioni riguardanti l’importanza di tali elementi biocenotici per le specie osservate. Nidificazione in periodo inusuale di Cinciallegra Parus major nella pianura reggiana Lorenzo Corradini* *Via Guardasoni, 10 - 42100 Massenzatico di Reggio Emilia (RE) KEY WORDS: Great Tit, Parus major, nest-box, unusual nesting period Alcuni aspetti della biologia riproduttiva del Picchio muratore Sitta europaea, nidificante in cassetta nido in Italia Meridionale Giulia Miraglia*, Roberto Santopaolo*, Marco Gustin**, Gianluca Godino* * LIPU Sezione di Rende (CS), Via Bertoni snc, Arcavacata, 87030 Rende (CS) e-mail: lipu-rende@unicalmondo.it; ** LIPU, Settore Conservazione, Via Trento 49, 43100 Parma e-mail: marco.gustin@lipu.it KEY WORDS: Breeding biology, Sitta europaea, nest box. La Tortora dal collare Streptopelia decaocto depone anche senza costruire il nido Leonardo Mostini ** Via Vittorio Veneto, 8 – 28071 Borgolavezzaro (NO) – E-mail: mostinileon@interfree.itKEY WORDS: Streptopelia decaocto, egg-laying, nest. Insolita nidificazione di Ballerina bianca Motacilla alba in un pozzetto di deflusso dell’acqua piovana CLAUDIA DONATI* *via De Gasperi, 1 – 52023 Levane (AR) KEY WORDS: White Wagtail, unusual breeding. La collezione ornitologica del Museo di Storia Naturale Giuseppe Mercalli: caratteri generali e resoconto di un progetto didattico Luisa de Martini*, Francesca Addabbo*, Gaia Barucco*, Claudia Bottone*, Teresa Cimmino*, Diana De Feo*, Claudia De Luca*, Armando Nappi*, Patrizia Nappi*, Sara Niola*, Ida Palumbo*, Irene Romano*, Lisa Telese* & Sabrina Torre* * Museo di Storia Naturale Giuseppe Mercalli, Via San Sebastiano 51 - 80134 Napoli KEY WORDS: Didactic, Ornithology, Museology. Accertata la nidificazione del Pellegrino Falco peregrinus brookei sull’ isola di Procida (NA) Roberto Guglielmi*, Claudio Mancuso*, Gabriele Quarello*, Armando Nappi*, Roberto Gabriele** *A.R.C.A. 113 Ecologico – Onlus "Gruppo Attivo Campano", Viale della Resistenza Coop. Iris-Iride – 80144 Napoli - e-mail:robertorni@libero.it; **Associazione Vivara – Onlus, Piazza Riario Sforza 159 – 80139 Napoli - e-mail:associazione@vivara.it Key words: Procida, territorial pairs, Peregrine, successful breeding Aggiornamento sulla presenza dell’Astore Massimo Campora Strada Valmassini 6 - 15066 Gavi (AL) - e-mail: m.campora@libero.it Abstract - Un update on the presence of Northern Goshawh Accipiter gentilis in the Ligurian Apennines Since 1992, the breeding population of Northern Goshawk Accipiter gentiles in the Ligurian Apennines has increased considerably. However, recent investigations reveal a decreasing trend, both in number of pairs, and in occupied territories. It is suggested that the main factors which negatively affect the species distribution are poaching and anthropic disturbances.Osservazioni sull’Astore Accipiter gentilis (Linnaeus, 1758) nidificante nell’Appennino modenese e in zone attigue dell’Appennino bolognese Giorgio Nini* *Via Val di Sasso, 27 - 41026 Pavullo nel Frignano (MO) KEY WORDS: Northern Goshawk, Breeding, Apennines, Modena province, Northern Italy ABSTRACT - Observations on Northern Goshawk breeding on Modena and Bologna Apennines During the years 1984 through 2006, a research was conducted on the distribution of the Northern Goshawk in an area of the Northern Apennines. Eleven pairs were found (eight of which in the province of Modena, 3 in Bologna), which bred regularly every year during the study. The pairs settle in February-April. Nests are located between 575 and 1430 m a.s.l.. The distance between nests of different pairs varies between 3.5 and 7 km. Northern Goshawks often use more nests in turn: 4 pairs had 3 nests, 5 pairs had 2, and 2 pairs had only 1 nest. The nests are mostly built on conifers (96%), mainly Norway spruce Picea excelsa. Their average height from the ground is 16.1 m (S.D. 4.4), whereas the average diameters of the trees, measured at 1.5 m from the ground, is 49 cm (S.D. 23.2); the nests are mostly exposed to NE. There were 2 to 3 chicks per nest (4 in one case only); the fledging rate varied from year to year. Furthermore, the detailed history of one pair is reported: this pair bred successfully 19 times in 23 years, with 2 to 3 fledglings per year, and a fledging rate of 95.8%. Feeding is mainly based on birds, with Jays and Hooded Crows predominant, both in number and as biomass. During the years there was a reduction in the direct persecution of the species; however, a still powerful limiting factor is represented by forest works, which can be locally relevant, when the oldest trees are cut. RIASSUNTO - Nel periodo 1984-2006 è stata condotta una ricerca sulla distribuzione dell’Astore in un’area dell’Appennino settentrionale. Sono stati rinvenuti 11 coppie, delle quali 8 ricadenti in territorio modenese e 3 nel bolognese, con riproduzioni regolari in tutti gli anni dell’indagine. Le coppie si insediano in febbraio-aprile. La quota altimetrica di nidificazione oscilla tra 575 e 1430 m slm. La distanza tra i nidi di coppie diverse oscilla tra un minimo di 3,5 km e un massimo di 7 km. L’Astore utilizza più nidi a rotazione: si sono rinvenute 4 coppie con 3 nidi, 5 cp con 2, e 2 cp con 1. I nidi sono posti su conifere nel 96% dei casi e, tra queste, l’Abete rosso Picea excelsa è risultata l’essenza dominante. L’altezza media del nido dal suolo è di 16,1 m (SD 4,4), mentre il diametro medio degli alberi, misurato a 1,5 m dal suolo, è di 49,0 cm (SD 23,2), l’ esposizione dominante è risultata NE. I giovani allevati sono oscillati tra 2 e 3 (4 in un solo caso), con tasso di involo variabile di anno in anno. Inoltre, viene riportata nel dettaglio l’evoluzione di una coppia "storica" che si è riprodotta con successo 19 volte su 23, con un numero di giovani involati variabile tra 2 e 3 ed un tasso di involo medio pari al 95,8%. L’alimentazione si basa principalmente su uccelli, con Ghiandaia e Cornacchia grigia dominanti, sia in termini di biomassa, che numericamente. Nel corso degli anni si è notato un calo nella persecuzione diretta, mentre un fattore limitante ancora evidente è rappresentato dai lavori forestali che incidono localmente, con il taglio degli esemplari arborei più maturi. L’Astore Accipiter gentilis nelle Foreste Casentinesi Mario Bonora*, Pier Paolo Ceccarelli* & Maurizio Casadei* *Associazione Ornitologi Emilia-Romagna, via Massa Rapi 3 - 400047 OZZANO DELL’EMILIA (BO) – e-mail: asoer@asoer.org KEY WORDS: Northern Goshawk, Accipiter gentilis, breeding density, Northern Apennines, diet Riassunto - Nel 2003-2004 sono state individuate 6 coppie di Astore sul versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in complessi forestali di ampia estensione, elevata maturità, con prevalenza di conifere. Nessun territorio in nuclei di latifoglie, solo un nido non più utilizzato su un versante ad abieti-fagetum. Le manifestazioni territoriali iniziano a gennaio; la deposizione è dalla seconda decade di aprile a inizio maggio; la schiusa dalla seconda decade di maggio a inizio giugno, l’involo fra il 21 giugno ed il 10 luglio. Il territorio di una coppia è di 30,3 km2 su tutta l’area del Parco (coppie per unità di superficie) o di 9,5 km2 limitatamente alle Foreste Casentinesi (coppie per unità di habitat utilizzabile). La distanza minima fra nidi più vicini è di 3,1 km, la massima di 6,7 km (media 4,7 ± 1,6 km). Il nido (altezza media dal suolo 18,4 m) è sempre su conifera: Abete bianco (6), Abete di Douglas (2), Pino nero (2); il diametro del fusto 53± 15 cm. L’esposizione varia dai quadranti settentrionali (7), a quelli meridionali (4); la pendenza media del terreno è del 49%; l’altitudine media 938 ± 155 m s.l.m. Una coppia dispone di più nidi nel suo territorio, vicini tra loro (distanze tra nidi attivi in anni successivi 26 m; 57 m; 210 m).I dati sull’alimentazione mostrano presenze di Uccelli e Mammiferi equivalenti; Ghiro e Ghiandaia costituiscono il 72% della biomassa. In altri complessi forestali maturi del Forlivese, fuori dal Parco, sono state riscontrate altre 2 coppie con nido attivo nel 2003 al M. Fumaiolo (Verghereto) e (dopo il periodo della ricerca) nel 2006 a Pondo-S. Giacomo (S. Sofia). Le coppie presenti nel Parco rappresentano una parte consistente della popolazione stimata per l’Emilia-Romagna e la Toscana.
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