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Titolo, Key Words, Riassunto & Summary degli articoli scientifici1) Il valore delle aree urbane per la conservazione della biodiversità e dell’avifauna Marco Dinetti - LIPU – Settore Ecologia Urbana - via Trento, 49 - 43100 PARMA - E-mail pers.: robin.marco@tiscalinet.it - http://www.ecologia-urbana.com/aviproblem KEY WORDS: urban biodiversity, urban avifauna, urban bird atlases, conservation value. Riassunto: La continua espansione urbanistica, e la distruzione di molti ambienti "naturali", può indurre a considerare l’importanza delle aree urbane ai fini della conservazione della biodiversità. A tal fine si confrontano le informazioni disponibili sull’avifauna delle città italiane con la consistenza delle popolazioni italiane, estrapolando in particolare le specie di interesse conservazionistico (Lista Rossa italiana e SPEC 1-3). Vengono inoltre effettuati approfondimenti per alcune città studiate con il metodo dell’Atlante, e riportati esempi tratti dalla bibliografia e relativi alla biodiversità di alcune aree urbane europee. Le specie ornitiche di interesse conservazionistico che frequentano le aree urbane in Italia sono 75, e 21 di esse nidificano regolarmente in almeno dieci capoluoghi di provincia. La quota di popolazione nidificante nelle aree urbane delle specie di interesse conservazionistico è valutabile mediamente in diversi punti percentuali, fino al caso eclatante del Grillaio, nel quale il 78-82% delle nidificazioni avvengono in contesti urbanizzati. Analizzando anche i diversi pareri pro e contro il valore delle città quali habitat per animali e piante, si giunge alla conclusione che le aree urbane meritano di essere considerate ai fini della conservazione della biodiversità, sia per il contributo diretto che per la sensibilizzazione dei cittadini. Summary: Continuous urban expansion, and the destruction of "natural" habitats, render biodiversity conservation in urban areas extremely important. In this paper, we compare data on avifauna of Italian cities with the abundance of populations at the national level, paying particula attention to species of conservation concern (Red List and SPEC 1-3). More data are gathered from some cities studied by the Atlas method, and from international literature on urban biodiversity of European cities. Bird species of conservation concern observed in Italian cities are 75, and 21 of these breed regularly in at least ten large cities. The quota of the urban breeding population for species of conservation concern is usually around a few percentage points,with the striking case of Lesser Kestrel, with 78-82% of breeding pairs found in urban areas. Analysing various opinions on the value of cities as wildlife habitats, we conclude that urban areas deserve consideration for the aim of biodiversity conservation, both for their direct contribution and for the involvement of the general public. 2) Resoconto ornitologico dell’Emilia Romagna, anno 2003: specie irregolari, specie accidentali, specie comuni con numeri e/o in periodi e in aree inusuali Carlo Giannella*/** & Roberto Tinarelli* (EDS) * Associazione Ornitologi dell’Emilia Romagna, via Massa Rapi 3, I-40064 Ozzano dell’Emilia BO, www.asoer.org; ** CISNIAR/SOM "La Tomina" c/o Museo Civico di Ecologia e Storia Naturale - p.zza Matteotti, 28 - I-41054 Marano s/P. (MO), e-mail: museo@cisniar.it KEY WORDS: Emilia Romagna region, ornithological report, 2003 Riassunto: Sono riportate le più interessanti osservazioni ornitologiche, relative a specie irregolari, specie accidentali, specie comuni con numeri e/o in periodi e in aree inusuali, raccolte in Emilia Romagna nel 2003 da 144 rilevatori e/o comparse sulle mailing list EbnItalia e Podeltabirds. Summary: With this report for 2003 AsOER (Associazione Ornitologi dell’Emilia Romagna) pursues the yearly collection of data concerning irregular species, accidentals, regular species with unusual numbers and/or in unusual periods and areas, recorded in the Emilia Romagna region. The present data have been collected by 144 observers (mainly members of AsOER, birdwatchers and ornithologists involved in activities of the Association) and/or have been reported in the EBN Italia and Podeltabirds mailing lists. 3) L’Avifauna acquatica (non-Passeriformes) dell’Area Naturalistica Le Chiesuole Toscani Nicola Via Terenziani, 8 - 43100 Parma KEY WORDS: Taro Park, Le Chiesuole, Bird census, Breeding, Winter Riassunto: Nel presente articolo vengono esposti i risultati, relativi al periodo 2001-2003, del monitoraggio dell’avifauna (non-Passeriformes) nidificante e svernante nell’Area naturalistica Le Chieusole, all’interno del Parco Fluviale Regionale del Taro. Summary: This article illustrates the results obtained from a bird census of non-Passeriformes which nest and/or winter in Le Chiesuole natural area in the Regional and Fluvial Taro Park, during the period 2001-2003. 4) Nidificazione di Monachella Oenanthe hispanica (Linnaeus, 1758) sulle alture di Genova Carlo Galuppo * & Enrico Borgo ** * Museo Civico di Storia Naturale, Villa Gardella – 15060 STAZZANO (AL); ** via O. Cancelliere, 17/2 – 16125 GENOVA (GE) KEY WORDS: Black-eared Wheater Oenanthe hispanica, nesting, Genoa, NW Italy. Riassunto: Nidificazione di Monachella Oenanthe hispanica sulle alture di Genova in una cava abbandonata, con l’involo di due giovani. Summary: Nesting by the Black-eared Wheater Oenanthe hispanica in an abandoned stone quarry situated on the heights surrounding Genoa; two youngs have been reared. A close obsevation of the male’s colour pattern, has allowed the autors to determine it as belonging to the ssp. melanoleuca (Güldenstädt, 1775). 5) Stazione Ornitologica "La Passata" (S.O.L.P.): resoconto dell’attività svolta nel 2002 e 2003 presso la stazione ornitologica principale della provincia di Bergamo Loris Galli* & Maffeo Schiavi** *DIP.TE.RIS. – Università degli Studi, Corso Europa 26, 16132 Genova **Stazione Ornitologica La Passata, 24019 Miragolo S. Marco di Zogno (BG) e-mail: maffeo.schiavi@3vit.it - web: www.lapassata.it KEY WORDS: "La Passata", Bergamo, N Italy, mist-nets, ringed birds. Riassunto: Vengono esposti i risultati di due anni di attività d’inanellamento presso la Stazione Ornitologica "La Passata" (BG). Nel corso delle 67 giornate di cattura del 2002 (29 delle quali in marzo e 31 in ottobre), sono stati inanellati 3.713 uccelli appartenenti a 41 specie (dominanti Fringuello, Lucarino, Peppola, Frosone, Cincia mora, Crociere e Pettirosso), mentre nel 2003, in 67 giornate (di cui 30 in marzo e 31 in ottobre), le catture ammontano a solo 2.164 individui ascrivibili a 45 specie (dominanti Fringuello, Lucarino, Pettirosso, Tordo bottaccio, Cincia mora, Regolo, Frosone e Luì piccolo) Summary: This paper reports the results of two years of ringing activity at the Ornithological Station "La Passata" (BG N Italy). During 67 ringing days in 2002 (29 in March and 31 in October), 3.713 birds, belonging to 41 species, were ringed (most frequent species: Chaffinch, Siskin, Brambling, Hawfinch, Coal Tit, Crossbill and Robin), while in 2003, during 67 days (30 in March and 31 in October), only 2.164 birds were caught, belonging to 45 species (most frequent species: Chaffinch, Siskin, Robin, Song Thrush, Coal Tit, Goldcrest, Hawfinch and Chiffchaff) 6) Prima nidificazione di Cicogna bianca Ciconia ciconia nella Bassa Modenese Carlo Giannella*, Paolo Corsinotti*, Alessio Farioli* , Mauro Ferri* & Raffaele Gemmato* *CISNIAR/S.O.M "La Tomina", c/o Museo Civico di Ecologia e Storia Naturale, Piazza Matteotti, 28 – 41054 Marano s/P. (MO) KEY WORDS: Ciconia ciconia; Breeding; Modena Province; Northern Italy. Riassunto: Durante la primavera del 2004, una coppia di Cicogne bianche Ciconia ciconia ha nidificato con successo su di un palo in ferro dotato di piattaforma, messo a dimora dagli Autori, con l’aiuto di tre agricoltori, alla fine del mese di maggio 2003, quando una coppia di questi uccelli fu osservata frequentare assiduamente la zona. Per certo le due coppie del 2003 e del 2004 hanno in comune un individuo (un maschio, marcato con un doppio anello), forse un esemplare proveniente dalla cattività. Il sito di nidificazione è situato vicino ad un vasto complesso di stagni artificiali e prati umidi, ripristinati grazie ai contributi recati dal Reg. CEE 2078/92. Il nido era collocato su di una pedana di legno fissata alla parte sommitale del palo ed arricchita con rami secchi, posta ad un’altezza di circa 5,5 metri. La coppia è stata monitorata costantemente, ma a debita distanza per evitare di arrecare disturbo, anche se il nido era adiacente ad una strada comunale alquanto trafficata e divenne ben presto normale osservare auto in sosta sulla banchina e capannelli di curiosi di persone radunate ad ammirare le due cicogne intente alle cure parentali. I due pulcini sono nati tra il 22 ed il 23 di maggio ed hanno lasciato il nido tra il 25 di Luglio ed il 1 di Agosto; essi sono stati inanellati sia con un’ anello metallico dell’INFS che uno di plastica inciso con lettere il 16 giugno 2004. Si tratta del primo caso di nidificazione di Ciconia ciconia per la provincia di Modena , anche se un tentativo fu fatto nel 2003, senza essere coronato da successo. Durante tutto il 2003, nonostante la presenza del nido artificiale, i due animali si sono dimostrati scarsamente interessati alla piattaforma, preferendo continuare a dormire ogni notte sull’adiacente palo del telefono, fino al loro allontanamento dalla zona (in ottobre). Summary: During the spring of 2004, a pair of White Storks Ciconia ciconia bred successfully on top of a 5.5 meter iron pole equipped with a pallet which had been placed by the authors in late May 2003. At that time a White Stork pair had been seen in the neighbourhood, a site located near a complex of artificial ponds and wetlands in the lowlands of Modena province (Northern Italy). These artificial ponds and wetlands were restored via a EU 2078/92 grant. The pair built the nest with broken branches and lined with grass and reed-bed steams. Both pairs, the one present in 2003 and the one in 2004, were formed by the same male (a double ringed individual), maybe an escapee. From March 2004 the pair was observed several times while attending breeding activities, but in order to reduce the disturbance all observations were limited in time even tough the nest was very close to a traffiked road, with many drivers stopping by and watching the breeding birds. The first offspring was seen on May 22nd, and the second one on 23rd; they left the nest between July 25th and August 1st; they were ringed both with metal ring and with a plastic engraved one. This is the first successful breeding case documented for the Modena province, an attempt was made during the 2003, but the pair left the nest after a few days. 7) Predazione di Cornacchia grigia Corvus corone cornix su Colombo domestico Columba livia domestica Leonardo Mostini Via Vittorio Veneto, 8 – 28071 Borgolavezzaro (NO) - e-mail: mostinileon@interfree.it KEY WORDS: Corvus corone cornix, predation, Columba livia domestica. Summary: Predation of Hooded Crow Corvus corone cornix on Feral Pigeon Columba livia var. dom. This paper describes the predation of a Hooded Crow on an adult Feral Pigeon, apparently in good state of health and in normal physical conditions; This episode took place in an urban area in a small town in Piedmont. 8) La nidificazione della Cincia dal ciuffo Parus cristatus nel comprensorio del S. Genesio (LC) Franco Orsenigo Via San Gottardo, 22 - 23885 Calco (LC) KEYWORDS: Lecco Province, Parus cristatus, breeding. Recensioni
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