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Titolo, Key Words, Riassunto & Summary degli articoli scientifici1) La Cicogna nera Ciconia nigra in Lombardia Lucio Bordignon c/o Parco Naturale del Monte Fenera – Frazione Fenera annunziata - 13011 Borgosesia (VC) - e-mail: lucio.bordignon.aves@libero.it & Marco Mastrorilli via Carducci 7, 24040 - Boltiere (BG) - e-mail: flammeus@libero.it KEY WORDS: Black Stork Ciconia nigra, status, Lombardy (N Italy) RIASSUNTO: Il presente studio intende valutare lo status della Cicogna nera in Lombardia, vista l’assenza di una pubblicazione specifica e considerando il valore della specie in Europa; questo alla luce dell’aumento delle segnalazioni della specie in Italia e in Lombardia, e in considerazione anche dei recenti casi di nidificazione nel vicino Piemonte. In particolare vengono analizzati i flussi migratori, facendo una comparazione fra dati storici e recenti. Dal punto di vista della presenza della cicogna nera in Lombardia sono state individuate aree con una buona vocazione ad ospitare la specie durante le soste migratorie, province con un alto numero di segnalazioni (es. Mantova e Cremona), mentre in altri comprensori la specie è risultata poco comune (es. Brescia, Pavia), rara (Milano, Como), rarissima (Varese, Sondrio e Bergamo). Si sono verificati anche casi di estivazione, in aree potenzialmente idonee alla nidificazione. Negli ultimi 20 anni si sono raccolte il 72% delle osservazioni rispetto al resto del XX Secolo e a tutto il XIX, indicando una netta ripresa degli effettivi che transitano sulla regione. SUMMARY: The aim of our study is evaluate the status of the Black Stork in Lombardy (Northern Italy), as reviews about this important bird lack and its occurrence in Italy and in Lombardy is increasing. Recently, this species was reported as breeding in nearby Piedmont. A comparison between hystorical and recent data has been carried out, in order to analyse migratory movements and routes. Most data have been recorded during the migratory seasons. The Mantova and Cremona districts gave the highest numbers. In the other districts, the Black Stork turned out to be not very common (e.g. Brescia, Pavia), rare (Milano, Como), very rare (Varese, Sondrio and Bergamo). Cases of summer presence occurred in potential breeding areas. 72% of all the records concerning the XIX and XX centuries have been collected in the last 20 years. This confirms a marked increase in presence. 2) Prima nidificazione accertata di Nitticora Nycticorax nycticorax in Calabria Francesco Sottile Via Svizzera, 1 – 87030 Rende (CS), e-mail: francescosottile@tiscali.it KEY WORDS: Breeding, Night Heron, Nycticorax nycticorax, Crati river, Cosenza, Southern Italy RIASSUNTO: Durante la stagione riproduttiva del 2002 è stata accertata la prima nidificazione di Nitticora Nycticorax nycticorax, in Calabria (CS). Il sito, un bosco idrofilo posto nelle vicinanze del fiume Crati, è situato ad una quota altimetrica di circa 140 m s.l.m.. Si tratta di una colonia monospecifica stimata in 87-95 coppie nidificanti. Sono stati ritrovati 117 nidi costruiti principalmente su Populus nigra e Salix alba. La presenza di nidi di diverse dimensioni fa supporre una sua nidificazione già a partire dal 1999, anno in cui l’autore osservò per la prima volta questa specie in periodo riproduttivo. Questa nidificazione è di particolare importanza faunistica e biogeografica, in quanto il sito si trova agli estremi limiti Sud dell’areale peninsulare italiano. SUMMARY First confirmed breeding of Night Heron Nycticorax nycticorax in Calabria A colony of breeding Night Herons was discovered along the Crati river, six kilometres north of the town of Cosenza, at the extreme southern end of the Italian peninsula. The colony was set in a wood of young poplars, willows and false acacias. A total of 117 nests was counted and about 87 to 95 breeding pairs were estimated. The first egg was laid during the last 10 days of April. With the help of a mirror mounted on the end of a telescopic pole, the contents of a sample of 16 nests were checked. The average clutch-size was 3.23. A total of 281 eggshells was collected; the eggs had hatched between May 23rd and June 26th. In the Calabria Region, the Night Heron is a regular migrant, but it had not been documented as breeding till now. Its reproduction is important both on the faunal and biogeographical points of view. 3) Nota preliminare sulla presenza della Cincia dal ciuffo Parus cristatus nell’Appennino Reggiano Luca Bagni, Roberto Baroni, Giordano Cerè & Renzo Rabacchi - CISNIAR / Museo Civico di Ecologia e Storia Naturale di Marano s/P, p.zza Matteotti, 28 – 41054 Marano s/P. (MO) KEY WORDS: Crested Tit Parus cristatus, Emilian Appennine (Northern Italy), conifer plantations, nest-boxes RIASSUNTO Nel corso del 2003, si è accertata la presenza della Cincia dal ciuffo in alcuni rimboschimenti di conifere dell’Appennino Reggiano, territorio per il quale si avevano solo occasionali segnalazioni della specie. Al fine di accertarne la riproduzione e per studiarne il ciclo biologico, sono stati recentemente messi a dimora 12 nidi artificiali, metà in legno e metà in cemento ed argilla espansa, in una delle aree interessate dalla presenza della specie. SUMMARY: During 2003 the authors checked the presence of the Crested Tit in some conifer plantations on the Reggio Emilia Appennine, an area where this species was formerly recorded as occasional. In order to verify whether this site is used for breeding and to study the Crested Tit’s biological cycle, 6 wooden and 6 concrete and expanded clay nest-boxes were recently placed in a conifer plantation where the species is present. 4) La nidificazione del Corriere piccolo Charadrius dubius in provincia di Lecco Franco Orsenigo Via San Gottardo, 22 - 23885 Calco (LC) KEY WORDS: Lecco Province, Charadrius dubius, breeding. RIASSUNTO: La nota riferisce del ritrovamento del sito riproduttivo più importante del Corriere piccolo Charadrius dubius in provincia di Lecco. SUMMARY: This report describes the finding of the most important breeding site of Little Ringed Plover Charadrius dubius in Lecco Province. 5) Parassitizzazione di Cuculo Cuculus canorus nei confronti di Forapaglie castagnolo Acrocephalus melanopogon Alessio Quaglierini Via S. Alessandro, 57 – 56019 VECCHIANO (PI); e-mail: forapaglie@libero.it KEY WORDS: Cuculus canorus, parasitizing, Acrocephalus melanopogon RIASSUNTO: Nella palude del lago di Massaciuccoli è stato rinvenuto, per la prima volta in Italia, un nido di Forapaglie castagnolo parassitato dal Cuculo. SUMMARY: In the marsh of Lake Massaciuccoli (Tuscany, Central Italy), for the first time in Italy, Cuckoo Cuculus canorus was found parasiting a nest of Moustached Warbler Acrocephalus melanopogon. 6) Una colonia di Gruccioni Merops apiaster nidificanti nelle Prealpi Bresciane (Lombardia orientale) Alessandro Micheli Via Roma,8 - 25070 TREVISO BRESCIANO (BS). E-mail: alexmicheli@cheapnet.it & Mario Rizzardini Via Carfio, 35 Renzana - 25071 AGNOSINE (BS). E-mail: mario@rizzardini.it KEY WORDS: Merops apiaster, Bee-eater, nesting, altitudinal limit, Lombardia, Northern Italy. RIASSUNTO: Una piccola colonia (5 coppie circa) di gruccioni Merops apiaster nidifica in una valle prealpina della provincia di Brescia (Lombardia), distante 20 km dagli altri insediamenti conosciuti della provincia. Oltre alla notevole posizione latitudinale in seno all’arco alpino, la località di nidificazione è situata alla massima altitudine registrata per questa specie nell’areale riproduttivo nazionale. SUMMARY: The article illustrates the discovery of a small colony (5 pairs min.) of Bee-eater Merops apiaster around Brescia (Lombardy, Northern Italy), in a pre-Alpine valley, breeding up to 630 m a.s.l. This is the maximum altitudinal limit found in the Italian range. Itinerari Birdwatching |
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