In escursione con il GOL

SABATO 29 SETTEMBRE 2007

ESCURSIONE NATURALISTICA E BIRDWATCHING SUL CRINALE PIÙ ALTO DELLA SERRA D’IVREA DA BROGLINA A DONATO Sosta al Ponte Vecchio di Donato, sul torrente Viona, e alla Chiesa Romanica di Santo Stefano di Sessano

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Dislivello sul crinale circa 350 metri in salita. Percorso su sentiero e carrareccia di km 9. Tempo di percorrenza totale circa ore 4,30.

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SERRA D’IVREA: nei dintorni di Ivrea si elevano le belle colline moreniche del grande anfiteatro che il ghiacciaio della Valle d’Aosta formò nell’epoca glaciale allo sbocco della pianura dove "luccicano" ora i laghi di Viverone e di Candia.

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La Serra è la morena latero-frontale di sinistra che si estende come un lungo bastione per 27 km, da Andrate (836 m slm) a Salussola (226 m slm). Divide il Biellese dal Canavese e si presenta ripida e regolare ad occidente, verso l’Eporediese, mentre ad oriente, verso il Biellese, è formata da una serie di creste parallele. Queste forme sono dovute alle oscillazioni frontali del grande ghiacciaio aostano; la vegetazione è formata in gran parte da fitti boschi.

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Il PONTE VECCHIO DI DONATO collegava sulla vecchia strada il paese di Donato ad Andrate; qui il torrente Viona, che dalle alture si dirige verso i corsi d’acqua affluenti dell’Elvo, è piuttosto incassato e forma un piccolo orrido simile a quello sotto l’attuale strada.

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Una carrareccia costeggia il torrente e conduce poi alla strada asfaltata mentre nelle vicinanze un masso erratico è un segno tangibile dell’antico ghiacciaio.

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LA CHIESA DI SANTO STEFANO DI SESSANO (XI Sec.) sorge solitaria sul dosso roccioso che emerge dal fianco della Serra, appena sopra l’abitato di Chiaverano e prende il nome dalle caratteristiche naturali della zona (saexus-saxetum-saxosum = sasso, sassoso).

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A cornice di questo gioiello dell’architettura romanica locale si apre uno splendido panorama sull’anfiteatro morenico con lo sfondo delle Alpi e della Valle d’Aosta.

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Dal 1985 la chiesa appartiene al Comune di Chiaverano, che ha provveduto ad interventi di manutenzione e restauro ed al recupero dell’area circostante, dotata di un interessante giardino botanico creato dall’Associazione Rosmarino di Chiaverano.

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Da qui inizia un altro percorso ad anello delle chiese romaniche sulla Serra Eporediese, che potrà essere messo in programma in altra occasione: Chiesa di Santa Maria Maddalena di Barolo, Campanile di San Martino di Paerno e ritorno a Sessano.

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PROGRAMMA: partenza in pullman da Milano, via Paleocapa ang. piazza Cadorna, alle ore 7:30.

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Proseguimento per Santhià, Bollendo e Broglina. Inizio del percorso a piedi sul crinale della Serra fino alla Torre Bastia. Pranzo in luogo indicato dalla guida locale secondo i nostri tempi di marcia. Proseguimento a piedi per Donato passando dal vecchio ponte.

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Donato ha una porta antica e una torre medioevale trasformata in campanile.

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Successivo trasferimento in pullman a Chiaverano e visita alla Chiesa Romanica di Santo Stefano di Sessano. Rientro a Milano verso le 20:30.

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EQUIPAGGIAMENTO: da media montagna, si consigliano scarponcini con suola in gomma scolpita, giacca a vento, abbigliamento per eventuale pioggia, borraccia (non c’è acqua nel luogo di sosta per il pranzo), Guida degli uccelli d’Europa, binocolo e macchina fotografica.

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GUIDE: naturalisti del GOL e della CASB (Consociazione Amici dei Sentieri del Biellese), che hanno inviato al GOL un’interessante documentazione per la stampa del programma e che saranno disponibili per l’intera giornata. Ringraziamo vivamente gli amici della CASB ed in particolare il Presidente Franco Frignocca per disponibilità e collaborazione. Chi lo desideri può richiedere il Notiziario CASB, c/o CAI, via Pietro Micca 13 - 13900 Biella (e-mail: casb2003@tele2.it), versando la quota tramite c/c postale: è una pubblicazione interessante e ricca di notizie, percorsi e fotografie.

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CONTRIBUTO: Euro 28 per l’organizzazione e le Guide locali.

SABATO 13 OTTOBRE 2007

ESCURSIONE NATURALISTICA E BIRDWATCHING IN VAL DI MELLO Gioiello delle Alpi, da San Martino (923 m slm) a Rasica (1148 m slm)

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La gita proposta è una delle più belle e classiche che si possano effettuare in Valtellina. Si tratta di un percorso facile e quasi interamente pianeggiante che si svolge in un ambiente di rara bellezza. I momenti migliori per apprezzare la Val di Mello sono quelli delle mezze stagioni corrispondenti ai mesi di maggio-giugno e di ottobre-novembre. Particolarmente bello è il paesaggio del tardo autunno, quando le chiome dei larici diventano dorate e i faggi, abbarbicati sulle più alte cenge, si colorano di tinte fiammeggianti, contrastando col grigio chiaro delle pareti granitiche. Il dislivello è di 220 m da S. Martino a Rasica (2 ore) e circa 600 m se si vuol raggiungere l’Alpe Pioda (3 ore). Modellata dal poderoso lavoro dei ghiacciai, la valle presenta il tipico profilo ad U e, dato il suo orientamento est-ovest, offre allo sguardo due versanti del tutto differenti.
Il lato idrografico destro è caratterizzato da immense muraglie di granito solcate da cenge alberate dove sono sopravvissuti faggi secolari. Ad intervalli regolari vi confluiscono quattro valli laterali (da ovest: Val del Ferro, Val Qualido, Val di Zocca e Val Torrone) che in uno scenario di picchi granitici si addentrano fino allo spartiacque principale delle Alpi. Il versante opposto della valle è oscuro ed ombroso: le pareti sono meno possenti e le valli laterali (da ovest: Valle d’Arcanzolo, Valle Mezzola, Val Temola e Val Romilla) sono più piccole e corte. Ad oriente la valle è chiusa da un vastissimo anfiteatro, dominato dalle imponenti vette del Monte Pioda (3431 m slm) e del Monte Disgrazia (3678 m slm), spesso brizzolate di neve.
A partire dalla metà degli anni ‘70, grazie alle magnifiche e innumerevoli possibilità di scalata offerte dalle sue pareti, la Val di Mello è divenuta uno dei maggiori centri internazionali di scalata su granito. La salita delle lisce pareti richiede molta abilità e una raffinatissima tecnica…. ma non è questo lo scopo della nostra escursione!!

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PROGRAMMA: partenza in pullman da Milano, via Paleocapa ang. piazza Cadorna, alle ore 7:30 in direzione Lecco, quindi Colico, e poi arrivo a S. Martino (Val Masino).

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Dalla piazza di S. Martino, si raggiunge la chiesetta del paese per portarsi alle sue spalle (destra), all’imbocco di un viottolo caratterizzato da un grosso blocco strapiombante di granito. Al termine del tratto asfaltato, il tragitto prosegue su un bel ciottolato che s’inoltra verso l’imbocco vero e proprio della valle, passando accanto ad un primo nucleo di baite sottostanti le Cascate del Ferro. Le magnifiche cascate solcano spumeggianti le chiare placconate di granito poste all’inizio della Val del Ferro. La carrozzabile termina in un grande piazzale presso la locanda del Gatto Rosso ed un piccolo campeggio. Sulla sinistra svetta il grande pilastro granitico del Precipizio degli Asteroidi..
Dopo il Gatto Rosso inizia il sentiero che recentemente è stato sistemato e leggermente allargato per consentire il transito dei mezzi agricoli. Oltrepassata la limpidissima pozza nota come "bidè della contessa", il sentiero sfila fra prati e ontani, per poi sbucare sull’ampio pianoro prativo dove sorgono le case di Cascina Piana, 1092 m slm. Lasciato il piccolo gruppo di baite, il sentiero prosegue con una leggera salita e poi torna a farsi pianeggiante avvicinandosi nuovamente al torrente. Poco più avanti si giunge nella splendida piana di Rasica (1148 m slm), dominata verso est dalle Guglie del Cameraccio e dalle vette del Monte Pioda e del Disgrazia. In questa tranquilla e ridente posizione si trova l’ultimo punto di ristoro della Val di Mello e qui termina anche la nostra gita. Chi vuole può proseguire la passeggiata sempre attenendosi al sentiero principale. Si entrerà così in una fitta abetaia, cominciando a salire con alcuni tornanti per raggiungere l’imbocco della Val Torrone, dominato in alto dall’impressionante e grandiosa cuspide della Meridiana del Torrone. Fra prati e placche granitiche (attenzione se la roccia è bagnata) si giunge in vista di tutto l’anfiteatro, dominato in alto dalle incombenti cime del Monte Pioda e del Monte Disgrazia.
Il ritorno avviene per la via di salita. Rientro previsto a Milano per le ore 20.

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EQUIPAGGIAMENTO: da montagna; si consigliano scarponcini con suola in gomma scolpita, giacca a vento, abbigliamento per eventuale pioggia, borraccia. Guida degli uccelli d’Europa, binocolo e macchina fotografica.

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GUIDE: naturalisti del GOL

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CONTRIBUTO: Euro 28

DOMENICA 28 OTTOBRE 2007

ESCURSIONE NATURALISTICA E CULTURALE NEL BASSO MONFERRATO Percorso a piedi da Coniolo-Vialarda a Rolasco sulle "vecchie vie dei cavatori" e visita guidata al centro storico di Casale Monferrato: monumenti e Sinagoga.

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Questa escursione è stata suggerita da alcuni soci del GOL che hanno avuto l’opportunità di visitare la zona citata con le guide locali e ritengono che il programma possa essere interessante anche per una nostra gita. Ringraziamo quindi tutti per la proposta e per la collaborazione.

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PROGRAMMA: partenza in pullman da Milano, via Paleocapa ang. piazza Cadorna, alle ore 7:30.

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Arrivo a Casale Monferrato, incontro con la guida e proseguimento in pullman per altri 10 Km fino a Coniolo-Vialarda.

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Il piccolo centro monferrino sorge su un cuneo che s’inserisce nel Po, dalla cui sommità si può ammirare un vasto panorama sull’estesa pianura risicola, al di là del fiume. Coniolo è sorta nell’800 su una collina marnosa e nel sottosuolo si è scavato, nelle cave di pietra calcarea per la calce ed il cemento, talmente tanto da rendere pericolante parte dell’abitato, successivamente abbandonato. Da qui si inizia un percorso panoramico lungo un saliscendi collinare, della durata di ore due ore e mezzo, tra prati, macchie di arbusti e tracce della presenza delle miniere e degli edifici legati alla storia dell’attività estrattiva della marna da cemento, denominato "le vecchie vie dei cavatori".

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Si raggiungerà il borgo di Rolasco e nel tratto della discesa finale, che offre scorci panoramici sul Po e sulla sua valle, si affiancherà la storica località Torcello.

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Proseguimento in pullman per Casale Monferrato, sosta per il pranzo al sacco nella Cittadella, dove sono disponibili sedie e servizi.

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Nel pomeriggio visita guidata al Centro Storico ed alla Sinagoga.

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La città, di origine romana, fu governata dalla Chiesa, divenne libero Comune, fu distrutta nel 1215 dai limitrofi vercellesi, appartenne ai Marchesi del Monferrato e raggiunse il suo massimo splendore nel Sec. XV, quando venne proclamata Capitale del Marchesato. Ancora oggi presenta l’aristocratico aspetto dell’antica capitale e alcuni edifici architettonici ne testimoniano le nobili origini. Notevoli: la Cattedrale di Sant’Evasio, magnifico esempio di arte romanica lombarda (XI e XII Sec.) San Domenico (XV Sec.) con grande portale marmoreo rinascimentale aggiunto alla facciata lombarda e innumerevoli costruzioni di epoca gotico-rinascimentale-cinquecentesca, barocche e neoclassiche.

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La Sinagoga, edificata nel 1595 e restaurata nel 1969, è uno dei templi ebraici più preziosi del nostro paese e testimonia l’importanza della Comunità ebraica cittadina. All’anonima facciata si contrappone uno splendido interno barocco, ove abbondano ori e stucchi. Da osservare il grande armadio in cui sono custoditi i rotoli della legge e la cantoria in legno scolpito e dorato.

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Il matroneo settecentesco, a due piani, ospita un Museo d’arte e storia ebraica con argenti, tessuti, documenti, candelabri e oggetti di culto.

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Nella vasta piazza Castello, aperta verso il Po, si ergono i resti del Castello quattro-cinquecentesco (La Cittadella) una massiccia costruzione a pianta quadrilatera, cinta da un fossato.

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Al termine della visita partenza per Milano dove l’arrivo è previsto verso le ore 20.

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EQUIPAGGIAMENTO: per la mattinata scarpe con suole di gomma adatte ad eventuale pioggia o terreno fangoso, giacca a vento, abbigliamento per eventuale pioggia, borraccia. Guida degli uccelli d’Europa, binocolo e macchina fotografica.

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GUIDE: naturalisti del GOL e Guida della Coop.AR_TUR:O per l’intera giornata, guida per la Sinagoga

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CONTRIBUTO: Euro 31, comprensivo di viaggio in pullman e guida, oltre € 4 per la visita alla Sinagoga (eventualmente da aggiornare in base al numero dei partecipanti).

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Durante la giornata è previsto un assaggio dei prodotti della gastronomia locale.

SABATO 10 NOVEMBRE 2007

PASSEGGIATA NATURALISTICA E BIRDWATCHING IN LIGURIA Chiavari - Fiume Entella ed Oasi Faunistica - Cogorno e Basilica di S. Salvatore dei Fieschi

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PROGRAMMA: partenza dalla Stazione Centrale di Milano con il treno IC plus Maremma delle ore 8:10. Ritrovo dei partecipanti al binario del treno (destinazione Grosseto) alle ore 7:50.

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Arrivo a Chiavari alle ore 10:40. Dalla stazione proseguimento lungo i corsi Assarotti e De Michiel fino al ponte sul fiume Entella. Attraversato il ponte si seguirà il fiume in direzione nord sulla strada pedonale che lo costeggia, dove inizia l’Oasi faunistica e dove si potranno osservare alcune specie di uccelli acquatici. Si arriverà al ponte della Maddalena, che unisce Chiavari e Lavagna, nei pressi del quale si trova la chiesa quattrocentesca della Madonna del Ponte, e si proseguirà per Cogorno. Questo borgo, di origine preromana, a circa 4 Km da Chiavari, si divide tra il borgo - sulle pendici panoramiche - e il centro di San Salvatore dei Fieschi; è contornato dalle bellissime alture che salgono fino alla cima del Monte San Giacomo, solcate dai terrazzamenti tipicamente liguri, retti da muri di pietra a secco, dove da secoli viene coltivato l’ulivo.

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La nostra meta è il borgo di San Salvatore con il complesso medioevale della Basilica dei Fieschi, dichiarato monumento nazionale, nonché una delle più importanti testimonianze architettoniche rimaste in Liguria.

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Da una stretta strada del borgo si accede all’armoniosa piazza di forma irregolare che racchiude i monumenti in una cornice di ulivi, di orti e di piccole case nascoste tra il verde, di impostazione medioevale la cui pavimentazione è stata eseguita con pietre di fiume sistemate a mosaico.

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Su un lato della piazza si erge la Basilica dei Fieschi che risale alla metà del Sec. XIII, iniziata da Sinibaldo Fieschi, futuro Papa Innocenzo IV e portata a termine dal nipote Ottorino Fieschi, poi Papa Adriano V. Ulteriori notizie della Basilica saranno date ai partecipanti in fogli a parte,.

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Tempo libero per la visita alla Basilica (secondo l’orario di apertura) e per il pranzo al sacco, oppure nella vicina trattoria di Cogorno.

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Ritorno a Chiavari: costeggiando nuovamente l’Entella raggiungeremo il lungomare che potremo percorrere in tutta la sua estensione.

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Se ci sarà ulteriore tempo si potrà anche visitare il Giardino Botanico di Villa Rocco (Parco Comunale), situato nella zona nord della città, nei pressi di Piazza Matteotti.

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Ritrovo alla stazione ferroviaria per il treno IC plus delle ore 17:25 diretto a Milano.

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Arrivo alla Stazione Centrale alle ore 19:50.

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EQUIPAGGIAMENTO: scarpe ed indumenti adatti per un’eventuale pioggia; giacca a vento, borraccia. Guida degli uccelli d’Europa, binocolo e macchina fotografica.

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GUIDE: naturalisti del GOL; l’escursione è stata proposta da alcune collaboratrici della segreteria che ringraziamo vivamente per la disponibilità, le informazioni ed il sopralluogo

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CONTRIBUTO: 32 € comprensivo di viaggio A/R in treno organizzazione e stampa programmi, se il gruppo sarà superiore a 10 partecipanti (se inferiore dovrà invece essere aggiornato).

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Gli iscritti dovranno versare la quota entro mercoledì 31 ottobre per la prenotazione collettiva dei posti sui treni IC; chi intende unirsi all’ultimo momento dovrà munirsi di un proprio biglietto e versare 5 € al GOL quale contributo per l’organizzazione.

DA DOMENICA 2 A SABATO 8 DICEMBRE 2007

"LA MAGICA MAREMMA ED I LITORALI TOSCANI" Viaggio naturalistico, ornitologico e culturale: Riserva Naturale Diaccia Botrona;Vetulonia; Parco Regionale della Maremma e Monti dell’Uccellina; Oasi WWF di Orbetello; Valle del Tufo; Bandite di Scarlino; Campiglia Marittima.

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PROGRAMMA: Domenica 2 dicembre: ore 7:30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa; proseguimento in autostrada per Livorno e successivamente via Aurelia per Grosseto.

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Pranzo libero durante una delle soste intermedie; nel pomeriggio arrivo in albergo.

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HOTEL GRANDUCA - VIA SENESE 170 - tel. 0564/453833 - 58100 GROSSETO

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Sistemazione in camere doppie o singole secondo le richieste dei partecipanti. Eventuale tempo libero prima della cena: se possibile, prima del tramonto, si consiglia la visita all’antico nucleo abitativo della città, racchiuso dentro possenti mura medicee a pianta esagonale, interamente percorribili e ancora ben conservate con i bastioni pentagonali. All’interno si trovano: la cattedrale del 1200, che racchiude importanti opere d’arte, e la chiesa di San Francesco, con una maestosa tavola attribuita a Duccio di Buoninsegna.

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Cena e pernottamento in albergo.

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LUNEDÌ 3 DICEMBRE: prima colazione, incontro con la guida e trasferimento a Castiglione della Pescaia, alla Riserva Naturalistica Diaccia Botrona e al Museo Multimediale - Casa Rossa.

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Castiglione della Pescaia è circondata da vaste pinete ed è adagiata su uno sperone roccioso alla foce del torrente Bruna; conserva nella parte alta il tipico e pittoresco assetto urbanistico medievale arroccato intorno al castello. Da qui lo sguardo può spaziare dai Monti dell’Uccellina fino alle alture di Punta Ala e lungo la costa. In basso, nel pianoro, antico regno del lago Prile, si estende la palude della Diaccia Botrona che offre uno spettacolo naturale veramente unico con un’eccezionale ricchezza e varietà di avifauna.

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In primo piano si nota la Casa Rossa (Casa Ximenes), un importante esempio di ingegneria civile, che ricorda l’imponente opera di bonifica realizzata sotto i Lorena. All’interno è stato sistemato un importante Museo Multimediale dove, grazie alle telecamere puntate su varie zone della Riserva Naturale, si potrà assistere in diretta ad uno spettacolo eccezionale.

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Aironi, germani, folaghe e moltissime altre specie di uccelli, secondo la stagione, risultano nitidissimi sugli schermi: si distingueranno le sfumature dei loro piumaggi e si parteciperà in diretta ai loro voli e spostamenti nella palude.

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Pranzo al sacco in località consigliata dalla guida.

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Nel pomeriggio spostamento a Vetulonia e visita all’area archeologica. Il piccolo centro sorge su una collina che sovrasta la pianura di Grosseto, un tempo occupata dal mare; è stata una delle più ricche città dell’Etruria settentrionale ed è ricordata da importanti fonti letterarie.

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La necropoli di Vetulonia è una delle più vaste esistenti ed i sepolcreti si estendono sui versanti sia orientali sia occidentali, fino alla pianura sottostante.

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Rientro in albergo, cena e pernottamento.

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MARTEDÌ 4 DICEMBRE: dopo la prima colazione incontro con la guida e trasferimento al Parco Regionale Naturale della Maremma, sui Monti dell’Uccellina.

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Il Parco si estende su un territorio di circa 10.000 ettari ed è compreso fra Talamone e Principina a Mare, racchiude i Monti dell’Uccellina, la foce dell’Ombrone e i coltivi dell’ex palude di Alberese.

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Diversi ecosistemi garantiscono un’esauriente panorama naturalistico e, tra i numerosi percorsi a piedi, sono stati scelti questi itinerari per immedesimarsi meglio negli ambienti:

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- Itinerario A2, le Torri, uno dei più rappresentativi con macchia mediterranea, gariga, duna e falesia calcarea;

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- Passeggiata e sosta sulla splendida spiaggia di Collelungo per il pranzo al sacco

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- Proseguimento per circa 50’ lungo la costa fino a Marina di Alberese.

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Al termine delle passeggiate ritorno in pullman ad Alberese con l’attraversamento di una delle più importanti zone prative del Parco, con allevamenti bradi di bovini ed equini, spesso raffigurati nei dipinti di artisti toscani, canali di bonifica, chiari d’acqua e paludi.

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Rientro in albergo, cena e pernottamento.

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MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE: dopo la prima colazione incontro con la guida e trasferimento nella valle del Tufo: archeo-trekking sulle cosiddette vie etrusche - le Vie Cave - da Pitigliano a Sovana.

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Raggiunto Pitigliano in pullman si proseguirà con un percorso giudicato di bassa difficoltà, della durata di circa cinque ore, lungo un itinerario che prevede la visita alle necropoli rupestri, importanti testimonianze del territorio, utilizzando le "Vie Cave" (i cavoni), strade intagliate nella roccia tufacea. Un tempo considerate collegamento fra città etrusche, ma in realtà suggestive vie sacre e necropoli, attraversano una ricca vegetazione ed importanti testimonianze storiche.

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Sosta per il pranzo al sacco; visita a Sovana e ritorno in albergo in pullman. Cena e pernottamento.

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PITIGLIANO: pittoresca cittadina situata su uno sperone tufaceo che si eleva da tre profondi burroni, per secoli fu la piccola capitale di una contea degli Orsini ed importante insediamento ebraico.

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SOVANA: suggestivo e solitario villaggio medievale situato su un pianoro tra due gole, antico centro etrusco e successivamente romano, con il Duomo e una chiesetta romanica, casette medievali e grandiose rovine della medievale Rocca Aldobrandesca.

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GIOVEDÌ 6 DICEMBRE: dopo la prima colazione incontro con la guida e trasferimento all’Oasi WWF di Orbetello. È situata lungo una delle più importanti rotte migratorie e rappresenta un fondamentale sito di sosta, svernamento e riproduzione per numerose specie di uccelli, censite in numero superiore a 200. Facili sentieri, percorsi natura e capanni di osservazione consentono di conoscere vari ambienti come tomboli sabbiosi, macchia mediterranea, pineta, campi e laguna.

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Spostamento per il pranzo al sacco nella splendida spiaggia di Feniglia. Nel pomeriggio proseguimento della visita guidata all’interno della Riserva Forestale della Feniglia e al Bosco di Pantanella.

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Ritorno in albergo in pullman. Cena e pernottamento.

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VENERDÌ 7 DICEMBRE: dopo la prima colazione incontro con la guida e partenza per le Bandite di Scarlino per il trekking a Cala Violina e Punta Ala. Il percorso, che può essere interrotto prima, richiede l’intera giornata.

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Questo territorio si estende sulla fascia costiera del promontorio di Scarlino fra Castiglione della Pescaia e Follonica. È una zona importante dal punto di vista geologico e rivela l’impatto tra il sollevamento del blocco di macigno e i sedimenti di arenaria e calcari preesistenti.

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Partenza a piedi dal Puntone di Scarlino; attraverso Cala Martina e Cala Violina è possibile raggiungere anche Punta Ala.

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La costa alta di Scarlino è immersa nella macchia mediterranea, da cui all’improvviso si aprono spettacolari cale di sabbia fine e bianca, delle quali Cala Violina è la più celebre.

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Se il gruppo dei partecipanti raggiungerà anche Punta Ala, il panorama cambierà poi totalmente. Infatti, dalla costa alta e rocciosa si passa a quella bassa e sabbiosa dove regna la pineta. Questa escursione ha un grande interesse paesaggistico, storico e geologico, e il trekking si svolge lungo un percorso molto suggestivo.

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Ritorno in albergo in pullman. Cena e pernottamento.

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SABATO 8 DICEMBRE: dopo la prima colazione sistemazione dei bagagli sul pullman e partenza da Grosseto.

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Dopo circa 70 km. verso nord, sosta e visita a Campiglia Marittima, nella Maremma pisana. Si tratta di un antico centro minerario già noto agli Etruschi per le miniere di stagno di Monte Valerio, e, successivamente per il giacimento di solfuri misti. Sorge sulla cima di un colle rivestito di ulivi con ampio panorama sulla pianura litoranea. Sede del Capitanato Pisano (XII Sec.) presenta ancora la struttura medievale: la via principale sale verso la piazza centrale a pianta quadrilatera, mentre altre vie sono collegate fra loro da rampe e scalinate. Il centro e la Rocca sono racchiusi da mura edificate dai pisani. Notevole interesse presentano la Porta Fiorentina con gli stemmi dei Della Gherardesca di Pisa, di Firenze e di Campiglia, il Palazzo Pretorio con gli stemmi dei Podestà, l’elegante campanile a vela e la chiesa romanica di San Giovanni, del 1163. Tempo libero per la visita, percorrerendo le strade principali e per la sosta nel centro storico. Incontro al pullman all’ora stabilita e successivo proseguimento per Livorno e Milano. Sosta per il pranzo al sacco, fornito dall’albergo, in una località marina prima di entrare in autostrada.

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Arrivo previsto a Milano verso le ore 20.

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EQUIPAGGIAMENTO: scarpe con suola di gomma scolpita adatte anche ad un’eventuale pioggia, giacca a vento impermeabile, ombrellino, guanti e copricapo, borraccia, binocolo, macchina fotografica, Guide agli uccelli d’Europa e all’ambiente mediterraneo, guida turistica della Toscana oppure della Provincia di Grosseto e della Maremma.

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GUIDE: naturalisti del GOL e della Coop Maremmagica di Grosseto durante i cinque giorni delle escursioni in programma. Non sono previste guide per la città di Grosseto e per la sosta a Campiglia Marittima nel giorno di ritorno. Ringraziamo vivamente i collaboratori del GOL e le guide della Maremmagica per la loro disponibilità e la stesura del programma.

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CONTRIBUTO: comprensivo di viaggio e passaggi giornalieri in pullman, mezza pensione in albergo e cestino per il pranzo al sacco dalla cena di domenica 2 al cestino di sabato 8, guide locali, ingressi al Museo Multimediale, al Parco della Maremma – area centrale e all’Oasi WWF di Orbetello, mance.

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Euro € 820,00, caparra di € 350,00 entro il 28 settembre, saldo di € 470,00 entro il 2 novembre. Non sono comprese bevande ed altri extra personali.

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NOTE: il programma potrà subire spostamenti o variazioni per cause non dipendenti dalla volontà degli organizzatori, in funzione delle condizioni atmosferiche, sopralluoghi effettuati dalle guide locali a pochi giorni dal viaggio, eventuali indisponibilità dei punti di accoglienza ecc.

bulletIn questi casi il partecipante non avrà diritto di rivalersi né nei confronti del GOL, né singolarmente, dei suoi collaboratori, che sono tutti volontari i quali mettono il loro tempo a disposizione dell’Associazione.

 

Informazioni, organizzazione e costi presso: 

Sede del GOL Via Bagutta, 12 - 20121 Milano tel. e fax 02/76023823 (dal lunedì al venerdì dalle 15, 30 - 18, 30)  E-mail: cinclus@libero.it

 

Inviare a museo@cisniar.it una E-mail per avere informazioni sulle attività, iniziative e materiali in vendita del CISNIAR.