Fai da te

In questa pagina trovi gli schemi di taglio e costruzione di numerosi modelli di nidi artificiali adatti ad accogliere le nidificazioni di diverse specie di uccelli.

Questi modelli sono il frutto dell’attività di ricerca e di selezione del CISNIAR e di altre organizzazioni internazionali. Essi offrono la migliore garanzia per quanto riguarda l’occupazione e il successo riproduttivo.

Cassetta-nido classica

E' il nido più semplice da costruire: di esso è illustrato anche lo schema di taglio. E' quello che attira il maggior numero di specie di uccelli, assieme al tronchetto naturale e ai modelli in cemento. Per limitare gli effetti di predazione è bene fissare sul fronte di questo covatoio una targhetta in alluminio dotata di un foro d'ingresso adatto alla specie desiderata.

Cassetta-nido a fronte aperto

Si tratta di un nido poco utilizzato in ambienti forestali e più adatto per i parchi urbani e gli ambienti fluviali. Per le ballerine è bene installarlo tra le rocce o tra la vegetazione delle rive dei corsi d'acqua; per il pigliamosche in luoghi aperti ma inaccessibili ai predatori terrestri; per il pettirosso e lo scricciolo in luoghi appartati tra la vegetazione; per il codirosso spazzacamino su muri, sotto i travi o sotto i tetti.

Nido a tronchetto naturale

Si tratta di un modello molto funzionale, ma di non facile realizzazione, ricavato dallo svuotamento di uno spezzone di tronco d'albero; per tale scopo sono tuttavia necessari speciali utensili. Un altro metodo consiste nello spaccare il tronchetto in più parti, ricomponendolo accuratamente dopo lo svuotamento e dotandolo di un coperchio, di un'assicella di sostegno e di un foro di ingresso adeguato alla specie desiderata. Le dimensioni interne possono essere ricavate da quelle della cassetta-nido con foro circolare.

Cassetta a fronte aperto per Gheppio

Questo covatoio, inizialmente sperimentato in Olanda e in Svizzera, può essere fissato sia su pali o alberi isolati (anche presso fattorie), che su vecchie abitazioni abbandonate, dove spesso questo piccolo falco si riproduce.

Nido per Allocco a camino

E' un covatoio che va fissato in posizione verticale su alberi e, occasionalmente, su pali; l'ingresso frontale e il tettuccio lo rendono alquanto protetto dall'azione degli agenti atmosferici; ciononostante, è sempre buona regola praticare qualche foro di scolo sul fondo della cassetta.

Cassetta chiusa per Barbagianni

E' un covatoio da posizionare preferibilmente in luoghi riparati e ben asciutti (fienili, soffitte, campanili, torri, ecc.), a cui il Barbagianni possa accedere direttamente o attraverso cavità murarie già esistenti o appositamente predisposte.

Cassetta per Civetta capogrosso "svizzero"

Ampiamente sperimentato, soprattutto in Svizzera, è uno tra i modelli che hanno ottenuto la maggiore percentuale di occupazione e successo riproduttivo.

Piattaforme per rapaci diurni, notturni e Cicogna bianca

La piattaforma per Cicogna bianca, larga circa 150 cm e fissata su un palo a sezione quadrata, è utilizzata soprattutto nell'Europa centrale; può essere installata anche sui tetti delle abitazioni, con la semplice predisposizione di tre-quattro paletti di sostegno al posto del palo centrale. Le piattaforme per rapaci diurni e notturni, hanno anch'esse forma esagonale e consentono al birdgardener di collocarle anche nelle situazioni più difficili (tra le biforcazioni dei rami, ecc.). Per favorire il contenimento del materiale di costruzione apportato dagli uccelli, si consiglia di ornare la cornice esterna di piccoli paletti, come nella piattaforma per Cicogna bianca. Una piattaforma di 60/80 cm di diametro è adatta ad accogliere piccoli rapaci quali lo Sparviero, il Gheppio, il Lodolaio e il Gufo comune, una con il diametro di 100/120 cm, dedicata a specie di medie dimensioni come la Poiana, il Nibbio bruno, il Falco pecchiaiolo e l'Astore. Le piattaforme (interamente costituite da robusta rete metallica), adeguatamente ricoperte con una corona di rametti del luogo, vanno saldamente fissate tra i 2/3 superiori e la parte centrale della pianta, in ambienti già abitati dai rapaci, evitando luoghi troppo frequentati dall'uomo o prossimi a vie di comunicazione; è buona regola, infine, evitare il disturbo durante la nidificazione, limitandosi a brevi controlli a distanza.

Cassetta-nido per Rondoni "modello tedesco

Questa semplice cassetta è adatta per tutti i Rondoni e può essere fissata sotto i cornicioni, sotto i travi e i tetti delle abitazioni, delle torri e dei campanili. Il foro di ingresso ovale facilita l'accesso a questi uccelli che notoriamente arrivano al nido con le ali ancora leggermente aperte.

Cassetta-nido antipredazione

Questo covatoio presenta il grande vantaggio di essere inespugnabile dai predatori, come i gatti e i Mustelidi, che usano le zampe per estrarre i nidiacei; inoltre è in grado di proteggere meglio la covata dall'azione degli agenti atmosferici. Con le opportune modifiche alle dimensioni questo nido può permettere le nidificazioni di specie piu grandi.

Nido in cemento-segatura per Rondine

Adatto per installazioni in stalle, porticati e altri ambienti frequentati dalla specie; se fissato sotto il tetto di una casa, può essere occupato dal Balestruccio, dopo che questo ha provveduto a completare la forma chiudendolo a coppa. Con un solo stampo tagliato a metà, si ottengono in pratica due nidi.

Nido in cemento-segatura per Balestruccio

Da installarsi preferibilmente sotto i tetti delle abitazioni, dei capannoni o di altri edifici. Dotato di sostegno posteriore e di un tettuccio, deve avere un foro di ingresso, meglio se laterale, che non deve superare la larghezza di 5-6 cm e la profondità di 3 cm, per impedire l'ingresso dei passeri.

Nido a cuneo per Rampichini "Mackenzie" modificato

Ideato dal naturalista J. M. D. Mackenzie è uno dei modelli più usati in Europa. Per aumentare l'impermeabilità si consiglia di ricoprire con una larga cerniera di gomma il tettuccio o di aumentarne la larghezza, in modo che copra bene i fori d'ingresso.

Cassetta-nido per Merlo acquaiolo

Questo covatoio, dotato di ingresso nella parte inferiore, va fissato sotto i ponti, ai muri, tra la vegetazione rivierasca o in altri luoghi, meglio se riparati. Al fine di renderlo più impermeabile si consiglia di ricoprirne il tettuccio con una pellicola catramata.

Nidi a tana con tunnel per uccelli nidificanti nei terrapieni

Questi nidi, ideati per il Martin pescatore e per il Topino, ma adattabili anche alle esigenze di altri uccelli che si riproducono in tane, sono predisposti per essere incassati nelle pareti fluviali, mantenendo la parte superiore (ispezionabile all'occorrenza) a pochi centimetri dalla superficie del terrapieno. Il tunnel in legno può essere sostituito con m 1 dimensioni per Martin pescatore e m 2 dimensioni per Topino.

Zattera galleggiante per uccelli acquatici

Esistono diversi modelli di zattere galleggianti per uccelli acquatici (Podicipediformi, Anseriformi, Caradriformi, Gruiformi, ecc.). La più facile da costruire è quella qui rappresentata; la base "galleggiante" può essere realizzata con materiali sintetici come il poliuretano o il polisterolo espanso (eventualmente racchiusi in reticelle di plastica o di metallo zincato). Ben si prestano allo scopo anche dei semplici bidoni vuoti perfettamente sigillati e fissati alla parte inferiore della zattera. Le strutture di sostegno vanno realizzate con alluminio unito con viti e bulloni; una catena e un peso fungono da ancora.

La piattaforma deve avere un bordo alto almeno 10 cm o deve essere leggermente concava per contenere un'imbottitura costituita da sabbia mista a ghiaia e terriccio fertile, onde favorire l'insediamento di una bassa vegetazione pioniera che consentirà una più efficace mimetizzazione degli uccelli e della loro nidiata. Prima di "inaugurarla", è necessario verificare che la quantità di materiale costituente la base della piattaforma sia adeguata al suo perfetto galleggiamento, comprendendo ovviamente anche il materiale di imbottitura.