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Rivista di Ornitologia e Birdgardening

Revue d'Ornithologie

Journal of Ornithology

edita dal CISNIAR (ONLUS) Centro Italiano Studi Nidi Artificiali con la collaborazione del GOL (ONLUS) Gruppo Ornitologico Lombardo & dell'AsOER (Associazione Ornitologi dell'Emilia Romagna)
Autorizzazione del Tribunale di Modena n. 743 del 9/01/1984

 Picus N. 2 (luglio - dicembre 2009) n° 68

"Picus", la Rivista del CISNIAR

Picus, la rivista nazionale edita dal CISNIAR, pubblica articoli inediti riguardanti ricerche nel campo dell'ornitologia, privilegiando le indagini relative all'ecologia, alla distribuzione e alla biologia dell'avifauna italiana; ospita inoltre diverse rubriche di Ornitologia pratica, di Birdgardening e di Birdwatching, guide al riconoscimento, recensioni e il notiziario delle attività del CISNIAR, del GOL e dell' AsOER.

"Picus", edito dal 1991 in collaborazione con il Gruppo Ornitologico Lombardo (GOL - ONLUS), è oggi una tra le più diffuse riviste italiane del settore. Dal 2006 Picus ospita i lavori e le comunicazioni dell'AsOER (Associazione Ornitologi dell'Emilia Romagna) avente come scopi la promozione, organizzazione e realizzazione di ricerche scientifiche ed attività divulgative sull'avifauna e sulla sua conservazione in Emilia Romagna

English summary

Picus

"Picus" is the journal of ornithology edited by CISNIAR and GOL (Lombardia Ornithological Group) twice a year.

Every issue contains articles about the ecology, distribution and biology of Italian birds, columns about applied ornithology, birdgardening, birdwatching and book reviews.

Titolo, Key Words, Riassunto & Summary degli articoli scientifici  

L’Avifauna del Parco Regionale del Matese (Campania)
Maurizio Fraissinet*, Adriano Argento*, Vincenzo Cavaliere*, Elio Esse*  & Ottavio Janni* *Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale - CP 253, 80046 San Giorgio a Cremano (NA)

 KEY WORDS: Matese Regional Park (S Italy), Check-list, Ornithological Value Index Abstract: Birds of the Matese Regional Park The Matese Regional Park (33.326,5 ha) was established in 2002 to protect the Matese mountain range, which marks the border between Campania and Molise, and whose territory, in the former region, includes parts of the provinces of Caserta and Benevento. The area hosts very diverse habitats, including beech forests, mixed woodlands, Mediterranean scrub, rocky areas, high altitude meadows, cultivated areas, rivers, and lakes. Here we present an annotated checklist of the park’s avifauna, based on field work conducted over 25 years (1983 – 2007). We list 191 species, evidencing the area’s ornithological importance. This importance is further confirmed by the presence of species of great interest, which confer upon the Matese Regional Park a particularly high Ornithological Value Index. Riassunto:Il Parco regionale del Matese (33.326,5 ha) è stato istituito nel 2002 e tutela l’omonima catena montuosa che si estende ai confini tra Campania e Molise, interessando, nel versante campano, i territori delle province di Caserta e di Benevento. Il territorio si presenta particolarmente ricco di habitat, ospitando foreste di faggio, miste e mediterranee, rocce, praterie di altitudine, coltivi, fiumi e laghi. Il lavoro riporta la check-list commentata dell’avifauna osservata in 25 anni di indagine (1983 – 2007). Sono elencate 191 specie a dimostrazione dell’importanza ornitologica dell’area; questa è confermata dalla presenza di specie di notevole valore naturalistico, che fa assumere al territorio del Matese un Indice di Valore Ornitologico particolarmente elevato.

Predazione di Rondine Hirundo rustica su Phaneroptera nana (Insecta: Orthoptera)
Leonardo Mostini* *Via Vittorio Veneto, 8 – 28071 Borgolavezzaro (NO) – E-mail:mostinileon@interfree.it

KEY WORDS:
Hirundo rustica, predation, Phaneroptera nana - Abstract: Swallow Hirundo rustica preying upon Phaneroptera nana (Insecta: Orthoptera) In the summer of 2005 a small colony of Swallows roosting in an area in the plain of Novara (Piedmont, NW Italy), preyed upon a large number of Orthoptera of the species Phaneroptera nana, feeding their young in the nest. It is unusual for Swallows to feed on this kind of prey, which was actually unusually numerous in the study area in the period under consideration.

Uso dell’habitat e svernamento della famiglia Ardeidae nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano  (RNSLR) (Lazio – Italia Centrale): novembre 2005- febbraio 2006.
Massimo Biondi* *GAROL, via del Castello 17 – 00119 Roma - e-mail: mb.garol@tiscali.it

KEY WORDS: Herons, distribution, wintering habitat selection, RNSLR (Central Italy).
Abstract:The use of wintering habitat by Herons in the Roman Coast Reserve (Central Italy) Ethological and trophic data about the use of habitats by wintering herons in the Natural Reserve of the Roman Coast (Central Italy) were collected between November 2005 and February 2006. Six species (for a total count of 1589 individuals) were recorded, with each one’s preferred habitat (corresponding percentages in parenthesis): Botaurus stellaris, canals (55.6%); Bubulcus ibis, wet meadows with grazing cattle (52.1%), Nycticorax nycticorax, artificial ponds (100%), Egretta garzetta, canals (26%), Casmerodius alba, uncultivated areas (69.8%) and Ardea cinerea, uncultivated areas (19.7%). Riassunto: Vengono qui riportati i risultati di uno studio sulla presenza invernale di Ardeidae nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano (RNSLR). Sono state contattate 6 specie (per un totale di 1589 individui). Per ciascuna specie, gli habitat preferiti sono risultati rispettivamente (fra parentesi le relative percentuali): Botaurus stellaris: canali di bonifica (55.6%); Bubulcus ibis: pascoli attivi (52.1%); Nycticorax nycticorax: invaso artificiale di acqua dolce (100%); Egretta garzetta: canale con sponde naturali-seminaturali (26%); Casmerodius albus: incolti/stoppie (69.8%); Ardea cinerea: incolti/stoppie (19.7%). Il territorio della RNSLR, per le sue marcate caratteristiche di ricchezza e diversità di ambienti, offre ancora elevate possibilità di svernamento a significative popolazioni di Ardeidae svernanti in fascia costiera. Per il sostegno delle locali e residue popolazioni invernali di Ardeidae appare fondamentale la tutela della rete di canali di bonifica e di fossi (> 50 km), la protezione dei biotopi umidi temporanei ed il mantenimento delle aree residue a pascolo, come pure la conservazione delle aree ad incolti e dei coltivi presenti nelle estese bonifiche di Ostia, Maccarese e Pagliete.

Prima nidificazione accertata di Cincia dal ciuffo Parus cristatus nel Parco Regionale delle Groane
Walter Sassi* & Luigi Varinelli** *Ricerche ornitoculturali, Via Cavour 32, 20030 Lentate sul Seveso (MI) - E-mail: ornitocultura@hotmail.com; **Via Garibaldi, 17 - 20020 Ceriano Laghetto (MI)

Key words: Crested Tit, Parus cristatus, breeding, Groane Regional Park, Lombardy (N.Italy)
Abstract: First breeding record of Crested Tit Parus cristatus in the Groane Regional Park The authors report the first breeding record of Crested Tit in the Groane Regional Park, located in Lombardy (Northern Italy).

La Cicogna nera Ciconia nigra in provincia di Mantova
Nunzio Grattini*, Arturo Gargioni* *G.R.A. Gruppo Ricerche Avifauna, Via Veneto, 30 - 25029 VEROLAVECCHIA (BS);  www.grupporicercheavifauna.org; E-mail: cristatus@virgilio.it; gargionia@alice.it

KEY WORDS: Ciconia nigra, Status, Mantua Province (N Italy).
Abstract: Black Stork Ciconia nigra in the Province of Mantua (N Italy) The authors analyze the status of Black Stork Ciconia nigra in the Province of Mantua (N Italy), taking into account the high number of records of the past decade. Before the 1980’s, only one record was known. At present, 60 records (for a total number of 91 individuals) are known, and 29% of these are for August. About 45% of all sightings were recorded in Ponti sul Mincio during fall migration. Riassunto: Con il presente lavoro gli Autori intendono analizzare lo status della Cicogna nera in Provincia di Mantova, alla luce dell’elevato numero di osservazioni registrato nell’ultimo decennio. Precedentemente gli anni Ottanta del secolo scorso, era nota una sola segnalazione. Attualmente sono note 60 segnalazioni relative a 91 individui, di cui ben il 42% effettuate nel mese di agosto. Il 45% circa delle segnalazioni proviene da Ponti sul Mincio durante la migrazione post-nuziale.

Prima segnalazione di Occhiocotto del Ménétries Sylvia mystacea in Italia (isola di Ponza)
Massimiliano Cardinale*, Antonio Gelati**, Raffaele Gemmato**, Mauro Villani***, Lino Lipparini**, Rossella Casari**, Carlo Giannella** *Swedish Board of Fisheries, PO Box 4, Lysekil, Sweden; **S.O.M. (Stazione Ornitologica Modenese “Il Pettazzurro”) c/o Museo di Ecologia e Storia Naturale, Piazza Matteotti , 28 - 41054 Marano s/P, (Mo), Italia; *** Provincia di Modena, Corpo di Polizia Provinciale, Via J. Barozzi, 340 -  41100 MODENA (MO)

KEY WORDS: Sylvia mystacea, first record, Italy, Ponza Island, Central Italy. Abstract First record of Ménétrie’s Warbler in Italy On 27th March 2007, on the island of Ponza (LT, Central Italy), during the ringing activity within the Small Island Project (PPI), coordinated and managed by the High Institute for Environmental Protection and Research  (ISPRA), a first year male (age Euring Code 5) of Ménétries’s Warbler Sylvia mystacea was caught using mist nets in a Mediterranean garrigue. This is the first record of the species in Italy and the 4th outside its usual breeding, wintering and migration areas. The record has been accepted by the Italian Rare Bird Committee  (C.O.I.) on 20th November 2007 (report # 21). Riassunto: Il 27 Marzo 2007, sull’Isola di Ponza, durante le attività di inanellamento scientifico nell’ambito del progetto Piccole Isole (PPI) coordinato dall’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, INFS (attualmente Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA), è stato catturato ed inanellato un maschio del primo anno di Occhiocotto di Ménétries Sylvia mystacea. Si tratta della prima segnalazione italiana, omologata dalla Commissione Ornitologica Italiana il 20 novembre 2007 (report 21) e della quarta fuori dai comuni territori di riproduzione, svernamento e migratori.

Prima nidificazione accertata di Gabbiano reale Larus michahellis in Calabria
Francesco Sottile* *Via Svizzera, 1 - 87030 Rende (CS). e-mail: francescosottile@tiscali.it

KEY WORDS: Yellow-legged Gull, Larus michahellis, breeding, Calabria Region (Southern Italy).
Abstract: First ascertained breeding of Yellow-legged Gull Larus michahellis in Calabria (Southern Italy) The author reports the first breeding of Yellow-legged Gull Larus michahellis, recorded in the Calabria Region (Southern Italy). The colonies are situated on the islands of Dino and Cirella (CS). On the latter island, 205-230 breeding pairs were estimated. The number of eggs in each nest varies from one to three. Presumably the eggs were laid between the third decade of March and the first decade of April, and the first hatching occurred during the third decade of April. Riassunto: Nel corso di un’indagine nelle aree SIC della provincia di Cosenza, il 7 giugno 2006 è stata accertata la nidificazione del Gabbiano reale Larus michahellis sulle isole di Dino e di Cirella (CS). In questo contributo sono riportati unicamente i dati relativi all’isola di Cirella. Piccola isola del Comune di Diamante, Cirella dista 600 m dalla spiaggia e raggiunge un’altezza di circa 46 m s.l.m. Il 29 aprile 2007 sono stati rilevati 175 nidi; 205-230 le coppie nidificanti stimate. Il numero di uova rilevato va da uno a tre. Le prime deposizioni si sono verificate probabilmente tra la terza decade di marzo e la prima di aprile, mentre la schiusa durante la terza decade di aprile.

Studio pluriennale (1995-2007) sulla densità di Civetta Athene noctua (Scopoli, 1769) in un’area planiziale della provincia di Bergamo
Marco Mastrorilli*  *via Carducci 7  Boltiere (BG), 24040 - e-mail: marco.mastrorilli@tin.it

Key words: Little Owl, Athene noctua, census, population, periurban area, Bergamo Province. Abstract: Multi-year study on the density of Little Owl in a plain area in the Province of Bergamo (N Italy) The population and distribution of Little Owl Athene noctua in Boltiere (Bergamo Province, Lombardy. Northern Italy) has been investigated (using the playback techniques) for 13 years (1995-2007). This is the longest study carried out in Italy on a species of nocturnal raptors.The trend turned out to be positive, in spite of the urban sprawl and of the reduction of rural areas. In 1996, 3 pairs were censused. The number increased (6 pairs in 2000, 2002, 2003, 2004 and 2006); the density was high (1.48 pairs/kmq) with respect to average values recorded in Europe. The response rate to playback was good: mean value 40.3 % (48,3% in 2006). The most important areas for the species are the new industrial districts and the periurban areas separating downtown from the rural sectors of the protected area “Parco Sovracomunale del basso Brembo”. Riassunto: Dal 1995 al 2007, la distribuzione della Civetta Athene noctua nel comune di Boltiere (provincia di Bergamo, Lombardia, Nord Italia) è stata investigata con il metodo del playback, Il trend della specie risulta favorevole, nonostante l’incremento dell’antropizzazione e la contrazione degli spazi agresti. Si è passati da 3 coppie durante il primo anno ad un picco di 6 nel 2000, 2002, 2003, 2004 e 2006) con una densità di cp/kmq. di 1,48 che si può ritenere elevata rispetto alla media europea. Durante le uscite notturne è stata rilevata una media del 40.3 % di risposta alle stimolazioni vocali con punte in alcuni anni superiori al 43 % (2000, 2003 e 2006).Le aree maggiormente colonizzate risultano essere la nuova aree industriale e la fascia di edifici residenziali che sono perimetrali al centro e confinanti con le residue aree agricole, inserite nel Parco Sovracomunale del basso Brembo.

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