Colonizzazione dell’avifauna nella Morta di Abbadia Cerreto (Parco Adda Sud)
dopo il recupero di una parte della zona umida
Riccardo Groppali * *
Dipartimento di Ecologia del Territorio dell’Università, Via
S.Epifanio 14 – 27100 PAVIA.
E-mail:
groppali@et.unipv.it
KEY WORDS:
Habitat Mosaicity, Pond Restoration, Wetland Birds.
Abstract:
The bird community of a
wetland area in the Adda Sud Park has been studied monthly during a 1-year
period (March 2005 through February 2006), after the reshaping of the bottom of
a zone drained because of natural evolution. Comparing the swamp untouched
during the works with the new one it was possible to observe the stages of its
colonization by wetland birds. Some considerations about the importance of
habitat mosaicity for the observed bird species are also discussed.
Riassunto: È
stata studiata mensilmente la comunità ornitica di una zona umida nel Parco Adda
Sud per un anno, tra marzo 2005 e febbraio 2006, dopo la risagomatura del fondo
di una parte prosciugata per evoluzione naturale. Il confronto tra la zona umida
non modificata dai lavori e quella nuova ha permesso di osservare i tempi della
sua colonizzazione da parte dell’avifauna acquatica e di trarre alcune
considerazioni sull’importanza della mosaicità degli habitat per le specie
ornitiche osservate.
Fenologia, svernamento e biologia riproduttiva della Folaga Fulica atra
in Campania dal 2003 al 2010
MAURIZIO
FRAISSINET*, ROSARIO BALESTRIERI*,VINCENZO CAVALIERE*, DAVIDE DE ROSA*, ELIO
ESSE*, MARCELLO GIANNOTTI*,DANILA MASTRONARDI* & STEFANO PICIOCCHI*
*Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale, CP 253, 80046
San Giorgio a Cremano (NA)
KEY WORDS: Coot, Campania (South
Italy), breeding, wintering, trends
ABSTRACT:Phenology,
wintering and reproductive biology of the Coot
Fulica atra
in Campania (Italy) from 2003 to 2010
The authors present a study on biology, wintering and reproductive biology of
the Coot in Campania; their findings are based on a seven-year observation
period (from 2003 to 2010). This work includes data about i) phenology of the
Coot in Campania, where the species is a regular migratory, wintering and
resident nesting species; ii) the highest number of wintering birds – 4419 –
observed in January; iii) the nesting behaviour of the species (13 nesting sites
were identified, with 140-200 pairs in total); iv) the variation of the number
of the hatches in the above-mentioned period (from 2003 to 2010), focusing on
the different reproductive activity of birds nesting in inland areas and birds
nesting in coastal areas (the latter generally carrying out two hatches).
Riassunto: Gli
Autori presentano uno studio sulla fenologia, lo svernamento e la biologia
riproduttiva della Folaga in Campania in base ad osservazioni condotte dal 2003
al 2010. Vengono riportati dati sulla fenologia della specie nella Regione, dove
risulta essere migratrice regolare, svernante e residente nidificante, sullo
svernamento con il maggior numero di individui svernanti - 4419 –osservato nel
mese di gennaio 2010, sulla nidificazione con l’individuazione di 13 località in
cui si è riprodotta nel periodo preso in esame e con una popolazione complessiva
di 140 – 200 coppie. Si sono raccolti dati anche sull’andamento delle nidiate
negli anni e sul numero delle covate, registrando un’attività riproduttiva
sfalsata nel tempo tra zone costiere e zone interne, con le prime interessate
dall’effettuazione in genere di due covate.
Considerazioni su alcune
morfologie dentarie di arvicole sotterranee Microtus (Terricola) (Mammalia,
Rodentia, Cricetidae) dell’Italia centrale
Armando Nappi*,
Patrick Brunet-Lecomte**, Andrea Maria Paci***, Filomena Ricci****, Claudio
Bertarelli*****, Augusto De Sanctis****, Massimo Pellegrini**** & Sophie
Montuire**
*Corso Umberto I, 237 - 80138 Napoli; armando.nappi@alice.it;
** Centre
des Sciences de la Terre, 6 boulevard Gabriel - 21000
Dijon (Francia);
***
Provincia di Perugia, Servizio Programmazione e Gestione Faunistica. via
Pierucci, 11 - 06012 Città di Castello
(PG); ****
IAAP–WWF, Centro Fauna Rupestre dell’Appennino, Riserva Naturale Regionale Gole
del Sagittario - Anversa degli Abruzzi (AQ);
*****
Museo Civico di Ecologia e Storia Naturale. Piazza Matteotti, 28 - 41054
Marano sul Panaro (MO)
KEY WORDS: Pine voles, Microtus
(Terricola), (MAMMALIA - RODENTIA - CRICETIDAE), central Italy, distribution,
biogeography, morphology
SUMMARY:
Excepting
a few certain records of Microtus multiplex in Tuscany, in central Italy only
the M. savii group seems to be spread at present of the Microtus (Terricola)
voles, while records of other species need to be re-checked. For this reason it
was decided to submit to fine morphometric analysis some samples obtained from
prey birds’ pellets in the regions Umbria, Marche, Abruzzi and Latium. These
samples showed dental and cranial features similar to M. multiplex and M.
subterraneus. The first inferior molar is an important feature in various
species of this genus and the selected method can offer better results than a
simple visual analysis. From this analysis’ results the majority of samples has
been attributed to the M. savii group, while a minor part has been classified as
M. lichtensteini, M. multiplex and M. subterraneus. However in the latter cases
there could have been wrongly determined specimens of the M. savii group, since
the selected method doesn’t always succeed in classifying correctly the examined
molars. Moreover cases of morphological convergences among voles are known, so
that it is possible to find in some species dental designs typical of other
species.At present it is not possible to confirm the presence in the a.m.
regions of other representatives of genus Microtus apart from the M. savii
group. For further investigations it will be necessary to use trapping instead
of pellets, since pellets can contain rests of preys captured far from the place
of finding and can actually be deposited by errating or migrating birds. It will
be then necessary to confirm species with genetic analysis.
RIASSUNTO:
Se si eccettuano
segnalazioni certe di Microtus multiplex in Toscana, tra i rappresentanti delle
arvicole sotterranee Microtus (Terricola), in Italia centrale, sembra essere
attualmente diffuso solo M. gruppo savii mentre le segnalazioni di altre specie
sono da rivedere. Per questo motivo, si è deciso di sottoporre ad analisi di
morfometria fine il primo molare inferiore di alcuni reperti, estratti da borre
di rapaci, provenienti da Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio i quali, da alcuni
caratteri cranici e/o dentari, assomigliano a M. multiplex o a M. subterraneus.
Il primo molare inferiore è abbastanza caratteristico nelle varie specie di
questo genere e la metodica impiegata può offrire risultati di maggiore
dettaglio, rispetto ad una semplice analisi visuale. Dai risultati ottenuti, la
maggioranza dei reperti è attribuita a M. gruppo savii mentre una piccola parte
si classifica come M. liechtesteini, M. multiplex e M. subterraneus. Si potrebbe
tuttavia trattare, in questi ultimi casi, di esemplari di M. gruppo savii mal
determinati. La metodica impiegata, infatti, non sempre classifica correttamente
i molari esaminati e inoltre, tra le arvicole, sono noti casi di convergenza
morfologica per cui in una specie possono rinvenirsi disegni dentari tipici di
altre specie. Allo stato attuale delle conoscenze non è quindi possibile
confermare la presenza, nelle regioni considerate, di altri rappresentanti del
genere Microtus al di fuori di M. gruppo savii. Per ulteriori approfondimenti,
bisognerà avvalersi di trappolamenti in luogo delle borre le quali, talvolta,
possono anche contenere resti di prede catturate lontano dal luogo di
rinvenimento, depositati dal rapace durante erratismi o migrazioni. Il
riconoscimento delle specie sarà invece opportuno confermarlo con analisi
genetiche.
Risultati dei censimenti IWC 2011 e 2012 in Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e
Campania
a cura di AsOER, ASOIM, COT, GPSO
Considerato il gradimento che ha avuto la pubblicazione dei risultati dei
censimenti del Progetto IWC (International Waterbird Census) in alcune regioni
per l’anno 2010, prosegue in questo numero la loro pubblicazione per gli anni
2011 e 2012, nella certezza che fornire regolarmente dati aggiornati sulla
consistenza delle popolazioni di uccelli acquatici svernanti in Italia,
gratifichi sia gli organismi pubblici e privati che hanno collaborato sia
soprattutto i rilevatori che operano per la loro raccolta. Questo secondo report
riguarda 4 regioni (Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Campania) ma si auspica
che, considerato l’interesse per dati complessivi e aggiornati delle
popolazioni, si potranno aggiungere dal prossimo anno i risultati dei censimenti
anche di altre regioni. I dati sono stati riportati per regioni, elencate per
ordine da nord a sud e da ovest a est. Per ogni regione sono stati riportati i
totali degli uccelli censiti nelle varie province indicando per ognuna di queste
ultime il numero di zone umide censite. Per ogni regione sono messi a confronto
i numeri totali di 20 specie (le stesse per tutte le regioni) per gli anni 2010,
2011 e 2012 e le medie dei periodi 2002-2012 e 2006-2012.
Monitoraggio e conservazione
della popolazione nidificante di Fratino in Emilia-Romagna nel 2012
Alessio Farioli* & Marika Zattoni*
*AsOER - Via di mezzo di Saletto 37, 40010 -
Bentivoglio (BO)
Abstract:
Monitoring and
conservation of the breeding population of Kentish Plover Charadrius
alexandrinus in Emilia Romagna in 2012
We summarise the results of
census, ringing and protection activities carried out on the Kentish Plover
breeding population in Emilia-Romagna in 2012. Out of 55-60 breeding pairs, only
6 actually gave birth to 12 chicks, only 6 of which fledged.
2012: Il Mignattino piombato è
tornato a nidificare nelle Pialasse ravennati
Giancarlo Mariani* & Roberto Fantini** *AsOER - Via Toscanini, 46 -
48012 Bagnacavallo (RA); **AsOER - Via Montegrappa, 29 - 48121 RAVENNA (RA)
Abstract:
Whiskered Tern
Chlidonias hybrida back to breed in the Pialasse near Ravenna
A breeding
colony of Whiskered Tern with at least 265 nests and more than 500 fledglings
was recorded in 2012 in the “Pialasse ravennati”, the same wetland area near
Ravenna where the species bred successfully in 2006.
Nidificazioni interessanti nel
Parmense nel 2012
Maurizio Ravasini* &
Franco Roscelli***
*AsOER - Via Tibullo, 5 - 43123 PARMA (PR);
**AsOER - Vicolo Santa Maria, 8 - 43125 PARMA (PR)
Abstract:
Interesting
breeding records for the Province of Parma in 2012.
The most interesting
breeding records (Spoonbill, Avocet, Alpine Swift and Collared Flycatcher) are
reported.
Le Ghiandaie marine Coracias
garrulus preferiscono nidi artificiali con il cavo ?
Ciro Zini*
*AsOER-
Via Boccaccio 23, 40026 Imola (BO)